Tre miti da sfatare su Amsterdam

Tre miti da sfatare su Amsterdam
marzo 14 11:12 2017

Amsterdam è una delle città europee più belle e ricche di storia, con atmosfera rilassata e alcuni dei migliori musei e gallerie d’arte del continente, ed è una destinazione attrattiva ad ogni età. Ma nonostante il suo splendore, molte persone se ne tengono lontani per via di alcuni preconcetti che la città si è guadagnata negli ultimi anni. Alcuni pensano infatti che sia solo una città di prostitute in vetrine e drogati allo sbaraglio, e se è vero che si incontrano entrambe le categorie di persone, la realtà complessiva è molto diversa.

Ecco tre dei miti più comuni che sarebbe il caso di sfatare.

1. Amsterdam è piena di mulini a vento.

Insieme agli zoccoli e alle magliette arancioni della nazionale di calcio, i mulini a vento sono lo stereotipo più comune d’Olanda. Tuttavia è proprio ad Amsterdam che è molto difficile trovarne uno. Mentre nelle campagne del sud i mulini sono una costante del paesaggio, in tutta Amsterdam ce ne sono solo otto e nessuno di questi si trova in centro e nelle zone turistiche. E solo uno (nel quartiere periferico di Sloten) è aperto al pubblico.
Visitando la città è più probabile rimanere meravigliati dall’architettura classica o dall’impressionante rete di canali che sono stati inseriti nel patrimonio Unesco e ne hanno valso l’appellativo di Venezia del sud.

2. La zona rossa è pericolosa.

Una volta forse. Adesso la presenza massiccia di poliziotti a pattugliare le strade la rendono una delle aree più sicure in cui camminare. Anche la maggior parte dei bordelli ha il proprio staff di sicurezza.
Inoltre è sbagliato considerare la zona rossa consacrata solo a chi è alla ricerca di trasgressioni, perché tra le famose ragazze in vetrina, ospita un vasto assortimento di bar, ristoranti, hotel e altri business la cui clientela è di tutt’altro tenore.
Durante il giorno la visione di famiglie intere a passeggio non è per nulla inusuale, mentre la notte ci sono parecchi bar affollati di giovani di entrambi i sessi alla ricerca di ogni tipo di divertimento.

3. Sono tutti fatti, tutto il tempo.

Certo, ad Amsterdam è legale coltivare marijuana a casa, ci sono tanti famosi caffè che la vendono in ogni forma e varietà e questa è la ragione principale per cui tanti turisti vengono a visitarla, ma non si può dire che questa sia la caratteristica di maggior impatto della città.
Infatti, meno del dieci per cento dei residenti fuma cannabis, è la gran parte dei clienti di questi bars sono quindi turisti.
Qualche anno fa la municipalità ha perfino pensato di vietare la vendita ai turisti, http://bit.ly/2mmXSkW, salvo cambiare idea dopo aver valutato l’impatto che avrebbe avuto sul turismo. In ogni caso l’unico posto dove è legale comprare droga sono i coffee shops e con la limitazione di 5 grammi per persona. E’ vietato comprare o fumare in pubblico.

Anche se viaggiare in Europa è ormai una pratica molto comune e senza complicazioni, è consigliabile dare un’occhiata alle varie tipologie di polizze viaggio disponibili sul mercato, (https://www.traveleasy.it/) sia per coloro che viaggiano con maggior frequenza che per coloro che decidono di fare una scappata all’ultimo momento. È meglio non correre rischi e poter partire senza pensieri.

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